Torna a Consulenza

Campionamento di emissioni in atmosfera

Ciò che osserviamo dipende dal metodo con cui osserviamo.

Aristotele

Il campionamento delle emissioni in atmosfera è alla base della valutazione di impatto odorigeno ed è una fase fondamentale nello studio delle emissioni odorigene, da esso dipendono la qualità e l’affidabilità dei dati, indispensabili per la successiva analisi olfattometrica e per l’implementazione di modelli di ricaduta.

II campionamenti del Laboratorio Olfattometrico costituiscono uno strumento essenziale non solo per l’implementazione di piani di monitoraggio, ma anche per l’individuazione delle cause e delle possibili soluzioni a problematiche di natura odorigena all’interno dei processi industriali, fornendo così un supporto tecnico concreto alle aziende e agli enti di controllo.

Il Laboratorio Olfattometrico, da sempre pioniere nello sviluppo di metodiche di campionamento che permettano la simulazione del processo emissivo, effettua campionamenti in conformità alla norma tecnica europea EN 13725:2022 e secondo le indicazioni riportate nel D.D. n.309/2023 del MASE, e si avvale di strumentazioni all’avanguardia, innovative nel settore olfattometrico: tali strumentazioni sono il frutto della nostra attività di ricerca e sono oggi impiegate anche da diversi laboratori italiani ed esteri.

La scelta della corretta metodica di campionamento è necessaria al fine di avere una caratterizzazione della sorgente odorigena che rappresenti al meglio il fenomeno emissivo da descrivere. A tale scopo, per ogni tipologia di emissione il nostro laboratorio sceglie la tecnica di prelievo più adatta e che possa essere il più rappresentativa possibile della sorgente considerata.

Nello specifico, i metodi di campionamento che utilizziamo sono adatti per il prelievo di:

  • flussi aeriformi convogliati (es. condotti di adduzione, camini di espulsione effluenti)
  • flussi aeriformi da sorgenti areali aventi flusso proprio (es. biofiltri)
  • flussi aeriformi da superfici estese a ventilazione naturale (es. vasche di trattamento reflui, cumuli di materiale solido)
  • aria ambiente, aria in ambiente di lavoro
  • flussi aeriformi da sorgenti complesse (es. vasche aerate, serbatoi a tetto fisso e galleggiante)
  • sfiati da emissioni fuggitive con portata volumetrica non misurabile
  • emissioni di gas endogeno naturale

Lo sviluppo di nuove metodiche, dedicate a situazioni emissive per cui non è attualmente disponibile un protocollo standard, è parte integrante della nostra attività di ricerca.